Nato nel 1955, pur frequentando una scuola tecnica, intorno
ai quattordici anni si accosta alla pittura seguito dall’attenzione
del padre, anch’egli pittore dilettante.
In pittura, fatta eccezione per una breve frequentazione della
scuola di nudo a Brera tra gli anni 74 e 75, può dirsi autodidatta.
Inizia subito ad esporre i propri lavori in collettive locali
a Piacenza e provincia; si tratta prevalentemente di vedute
fantastiche con accenti espressionistici e romantici, soggetti
fortemente influenzati da un vissuto tutto trascorso tra le
montagne.
La prima mostra personale è nel 1973 a Saint Vincent, e ad
essa ne seguono subito altre. Successivamente interrompe l’attività
per un lungo periodo. Poco dopo i trent’anni ricomincia un
lavoro di studio, tanto intenso quanto solitario, affrontando
vari temi; ora però, a differenza che nel primo periodo giovanile,
i suoi interessi e modelli di riferimento escludono l’arte
del novecento per guardare agli antichi maestri, soprattutto
a quelli del nord Europa, più aderenti alla sua propensione
per il paesaggio e, più in generale, per l’estetica del sublime.
Dal 92 Ricomincia ad esporre con regolarità; il suo lavoro
incontra gradualmente oltre all’attenzione del pubblico anche,
talvolta, quello della critica, conseguendo vari riconoscimenti
in importanti rassegne; contemporaneamente si affaccia l’interesse
di varie gallerie e ciò gli permette l’abbandono di ogni altra
attività per dedicarsi esclusivamente alla pittura. Dal 92
ad oggi ha allestito una trentina di mostre personali.
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